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Perchè spesso inseguiamo ciò che ci porta lontano dai nostri desideri? Ci inchiniamo alla polemica del giorno, di cui capiamo la pochezza, ma a cui tutti si abbeverano. Ci accodiamo al dipanarsi della chiacchiera di cui non ricordiamo più l'inizio, al ciarlare di chi affolla la fotografia ai piedi del sovrano.
E tutto intorno c'è chi lavora, studia e coltiva idee che dureranno mille volte di più di un lampo di notorietà in televisione o su un giornale. Ma tutti, spesso, abbiamo preferito quel lampo alla paziente speranza.
Solo quando perdiamo queste persone , i custodi dei semi, delle idee, del giardino nascosto delle parole, ci accorgiamo che non li abbiamo ascoltati abbastanza.
Ma imparare l'arte di guardare oltre le luci, nella penombra, nello spazio quasi invisibile tra due pagine chiuse, questa è la sfida.
il primo assioma della semiotica dice: NON SI PUO' NON COMUNICARE
La comunicazione emozionale è parte di un'artista.. Non tutti comunicano.. Si è perso il contatto fisico delle cose, delle persone... Esperimenti di intelligenza artificiale e creatività fatti già parecchio tempo fa (AARON programma del 1991_Cohen pittore) per la pittura, permettono soltanto un distaccamento in più tra la gente... Come può allora la tecnologia aiutare il mondo? Con l'aiuto della creatività usato in modo mirato. L'intelligenza analitica di Kandinsky e
Schoenberg.
Kandinsky: il contenuto dell'arte va inteso come "segreto che parla attraverso un segreto". Entrambi credono fortemente in un mondo "altro" inattingibile, che bisogna visualizzare nell'arte. Al di sopra della forma pongono il contenuto, l'essenza intima delle cose al di sopra del loro aspetto esteriore, la verità sulla bellezza e di conseguenza emancipano dalla tradizionale armonia della dissonanza tanto delle note quanto dei colori.
Per me è leggermente diverso.. un pezzo musicale non è un aspetto esteriore ma è il completo aspetto che COMUNICA. Non è un'emancipazione la dissonanza sia delle note che dei colori... Bensì uno scrutare e guardare al microscopio ciò che devi vedere nel complesso, perchè solo nel complesso puoi dare un beneficio a chi ascolta e guarda.. Arte vista come mezzo altruistico per diffondere il benessere. |
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Parola
Come un'arma letale
la parola ferisce,
come una mano di fiducia
la parola ti accoglie,
come un ghiaccio pungente
la parola colpisce,
come una sapiente sapienza
la parola annuisce,
come un colore speciale
la parola guarisce,
come un suono originale
la parola ti avvolge
e
lentamente,
come un raggio di sole
particolare
.........
ti entra nel cuore
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Gelo,freddo,
torrente in piena
che trasporta detriti,
frammenti di immagini,
sogni |
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Silenziosamente avvolta da candida neve penso a ciò che è stato e.... spero in ciò che dovrà essere...
poi mi abbandono e plano tra gli alti cieli di un futuro a noi nascosto
Daniela Scundi
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Non esiste in realtà una cosa chiamata arte. Esistono gli artisti: uomini che un tempo con terra colorata tracciavano alla meglio le forma del bisonte sulla parete di una caverna e oggi comprano i colori e disegnano gli affissi pubblicitari per le stazioni della metropolitana, e nel corso dei secoli fecero parecchie altre cose. Non c'è alcun male a definire arte tutte queste attività, purchè si tenga presente che questa parola può significare cose assai diverse a seconda del tempo e del luogo, e ci si renda conto che non esiste l'Arte con la A maiuscola che è oggi diventata una specie di spauracchio o feticcio. Si può rovinare un artista sostenedo che la sua opera è ottima a modo suo, ma non è Arte, e si può confondere chiunque abbia trovato bello un quadro dicendogli che non si trattava di arte ma di qualcos'altro. Io non credo che esistano modi sbagliati di godere un quadro o una statua. Ci sono ragioni sbagliate per non godere un'opera d'arte. Tuttavia chi ha acquisito una certa conoscenza della storia dell'arte corre talvolta il pericolo di cadere in una trappola.... Vedendo un'opera d'arte non si abbandona ad essa, ma preferisce cercare nella propria mente l'etichetta appropriata come se si vedesse un Rembrandt e sentendo dire che è famoso per i suoi chiaroscuri dicesse.... "che bel chiaroscuro!" e passa al quadro successivo. Parlare con intelligenza dell'arte non è difficile. Bisogna aprire gli occhi piuttosto che sciogliere le lingue e avventurarsi con sguardo vergine in un viaggio di scoperta, è un'impresa più ardua e piena di soddisfazioni. Nessuno può prevedere con che cosa, da un simile viaggio farà ritorno a casa. |
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Il mare
C'e' il mare in me
il suono dei quartieri in festa
e case fatte di colori
di notte in mare i pescatori
i cercatori di fortuna, perduti
tra la folla dei mercati
C'e' il mare in me
il gioco delle carte
gli inventori e i luminari
poeti artisti e musicanti
la voce bella di una donna
che canta i canti antichi di mare
C'e' il mare in me
il profumo di salsedine
la voce di chi canta il mare
è un vecchio fabbricante
di marionette il pupo
e le pulcinelle
Dove vivo non c'e' il mare
non c'e' sabbia ne scogliera
solo piccole altalene
chiuse dentro la città
forse torno al mare
e saprò di sale
forse torno al mare
e sarò il mare
ho il desiderio di andare lontano
e trovare la ragione della mia tristezza
non c'e' logica? Non c'è coerenza?
C'è gente però che non sa più sognare
e torna dove ha lasciato il mare
Alessandra Aiello |
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Mi nutro di immagini,
suoni e profumi,
veloci gocce di pioggia
sul finestrino di un treno
seguo l'istinto
in una grigia società
che segue la ragione..
ragione dell'essere
del fare, dell'avere
ragione gretta,
terra d'ombra bruciata
sotto le nostre suole,
radici di un passato
di un'esistenza illusa.
Vita,
che indurisce le strade di cioccolata
e fredda cammina verso di te
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Raccolgo i miei pensieri,
abbraccio il mio cuscino,
voglia di buio di nero-notte
che mi culla e mi porta via,
ed è già sogno....
notte.... |
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Sono qui che penso... A più di 40 anni mi ritrovo ancora a guardare una torta che lievita nel forno.... Mi dà emozioni come da piccola.. la trasformazione di questa pasta appiccicosa e piatta in un soffice cuscino morbido... La torta di oggi ha marmellata e le mele dentro e sopra; tra i pochi spazi rimasti esce e si sta gonfiando la pasta che prende un colore dorato... lentamente..... Il profumo della torta invade il cucinino c'è tutto: modifica dello stato della materia e sensibilizzazzione olfattiva.... |
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Vorrei chiudermi
In una stanzetta piccola, buia,
di notte
pareti nere di pece
guscio per il mio corpo,
protezione per la mia anima
Vorrei trovare il percorso
Dentro di me,
giallo che illumina
e dà calore,
in queste giornate dense
di cremosa pioggia
che avvolge.. |
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